I sistemi di allevamento della vite
La vite è una pianta preziosa che va curata in ogni fase della sua crescita, in modo da valorizzarne le potenzialità. Per questo motivo esistono diversi sistemi di allevamento, cioè tecniche di coltura ideate dall’uomo per adattare la pianta all’ambiente in cui cresce e regolare la maturazione dei frutti.
Ogni forma di allevamento tiene conto delle condizioni climatiche, della tipologia del terreno e delle caratteristiche dell’uva per rispettare ed esaltare le peculiarità del vitigno. Le diverse tipologie di allevamento sono di grande importanza anche perchè espressione diretta della tradizione enologica di un determinato territorio, come nel caso della “pergola”.
I metodi di allevamento impiegati da Allegrini sono i seguenti:
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Pergola Trentina e Veronese
Caratteristica del podere Palazzo della Torre, questa tipologia di impianto è destinata alla produzione di Amarone, Recioto e Valpolicella. I tralci della vite vengono sistemati su di un piano quasi parallelo al terreno, con una leggera inclinazione verso l’alto, in modo da creare una sorta di tetto inclinato. La Pergola è ideale nei vigneti terrazzati di collina, perchè i filari non si fanno ombra e l’esposizione è ottimale per la maturazione delle uve da appassimento.
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Guyot
Dal nome del botanico francese che lo descrisse per la prima volta, è il sistema di allevamento più diffuso nei paesi di tradizione vinicola di alta qualità. La vite si sviluppa su tre fili: uno portante, che serve da sostegno al capo a frutto (rinnovato ogni anno con la potatura invernale) e altri due, sui quali vengono legati i germogli. Il Guyot è adottato per i poderi La Grola e La Poja, ideale quindi per uve rosse che non richiedono appassimento e destinate sempre a grandi vini.
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Cordone Speronato
I vigneti di Villa Giona presentano questa forma di allevamento molto diffusa nella viticoltura moderna, poiché consente la produzione di uve di elevata qualità. Il fusto (permanente) viene legato ad un filo di ferro e fatto sviluppare in orizzontale fino a raggiungere la vite vicina, mentre lo sviluppo dei germogli avviene su tre fili tesi tra i pali di sostegno.